Evento RES · di Adria Congrex Srl · Trieste · 19 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Adria Congrex Srl e assegna 4,8 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Convegno dedicato alle novità che stanno cambiando la gestione del diabete e delle condizioni associate, dall’obesità alle complicanze cardiovascolari e renali. Si parlerà di farmaci incretinici e inibitori SGLT2, monitoraggio continuo, sistemi automatizzati, intelligenza artificiale, prevenzione, diagnosi nelle fasi iniziali e organizzazione dei servizi. È particolarmente utile a diabetologi, internisti, endocrinologi, nefrologi, cardiologi e medici impegnati nella presa in carico delle persone con malattie metaboliche complesse, offrendo criteri applicabili a scelta terapeutica, valutazione del rischio e uso delle tecnologie. Si svolge in presenza a Trieste dal 19 al 21 novembre 2026, con quota di partecipazione di 840 euro e 4,8 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
19 novembre 2026
20 novembre 2026
21 novembre 2026
Dal programma del provider.
La crescente complessità della diabetologia moderna richiede oggi una visione che superi il tradizionale approccio centrato sul controllo glicemico per abbracciare un modello di presa in carico globale, personalizzato, predittivo e multidisciplinare della persona con diabete e delle sue comorbidità. La rapida evoluzione delle conoscenze scientifiche, l'introduzione di nuove opzioni terapeutiche, l'innovazione tecnologica e la crescente attenzione alla prevenzione stanno trasformando profondamente la pratica clinica, orientandola verso una medicina di precisione capace di integrare diagnosi precoce, stratificazione del rischio, protezione d'organo e personalizzazione dei percorsi assistenziali.
Il Convegno Fondazione AMD 2026 nasce con l'obiettivo di esplorare le principali innovazioni che stanno ridefinendo la diabetologia contemporanea, favorendo il confronto tra professionisti, ricercatori, istituzioni, associazioni di pazienti e stakeholder impegnati nella prevenzione, nella cura e nella ricerca nell'ambito delle patologie metaboliche croniche.
Le più recenti evidenze hanno consolidato una visione integrata della salute metabolica, cardiovascolare, renale e immunologica, riconoscendo nel diabete uno dei principali determinanti di un continuum di rischio che coinvolge molteplici organi e sistemi e nel quale prevenzione, identificazione precoce delle persone a rischio, protezione d'organo e medicina personalizzata rappresentano obiettivi prioritari. In questo scenario assumono un ruolo centrale le terapie incretiniche in tutte le loro declinazioni, dagli inibitori della DPP-4 agli agonisti recettoriali del GLP-1 e ai più recenti dual agonisti GIP/GLP-1, insieme agli inibitori del SGLT2 e alle più innovative strategie di protezione cardio-renale, tra cui il finerenone, che stanno ridefinendo l'approccio terapeutico lungo l'intero continuum cardio-nefro-metabolico. A queste si affiancano biomarcatori emergenti, quali NT-proBNP, e nuovi strumenti di stratificazione del rischio, contribuendo a un approccio sempre più integrato e orientato agli esiti di salute.
La prevenzione costituirà uno dei temi centrali del Congresso e sarà affrontata lungo l'intero continuum della malattia, dalla promozione della salute metabolica nella popolazione generale fino alla prevenzione delle complicanze croniche nelle persone con diabete. Saranno approfondite le più recenti evidenze sul prediabete, sulle strategie di screening e identificazione precoce dei soggetti ad alto rischio e sugli interventi finalizzati a prevenire o ritardare l'insorgenza del diabete tipo 2, valorizzando l'integrazione tra modifiche dello stile di vita, approcci farmacologici e medicina di precisione. In questo contesto saranno inoltre discusse le evidenze emergenti sul ruolo della vitamina D e della sua carenza nella regolazione della risposta immunitaria e dell'omeostasi metabolica, con particolare riferimento ai soggetti nelle fasi precoci della disfunzione glicometabolica e alle possibili implicazioni nell'ambito delle strategie di prevenzione.
Parallelamente saranno presentati gli sviluppi più innovativi nella storia naturale del diabete tipo 1, con particolare riferimento all'identificazione dei soggetti geneticamente e immunologicamente predisposti, al ruolo degli autoanticorpi nella stratificazione del rischio, alle fasi precliniche della malattia e alle nuove opportunità offerte dalle terapie in grado di modificarne il decorso, aprendo prospettive sempre più concrete per una prevenzione mirata e personalizzata.
Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie di prevenzione cardiovascolare e metabolica. La gestione delle dislipidemie sarà affrontata alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, confermando il ruolo delle statine quale pilastro della prevenzione cardiovascolare nelle persone con diabete e ad alto rischio cardiovascolare, nell'ambito di un approccio sempre più personalizzato e orientato alla riduzione del rischio residuo. Accanto alle strategie consolidate di riduzione del colesterolo LDL saranno approfondite le nuove opportunità terapeutiche rivolte ai diversi determinanti del rischio lipidico residuo, con particolare attenzione all'ipertrigliceridemia, oggi riconosciuta come importante fattore di rischio cardiovascolare, ma anche come condizione associata a un aumentato rischio di pancreatite nelle forme più severe, e nuovo target di intervento grazie all'emergere di terapie innovative. Saranno inoltre discussi il ruolo degli inibitori di PCSK9, inclisiran, acido bempedoico, icosapent etile, obicetrapib e delle nuove strategie farmacologiche rivolte al metabolismo delle lipoproteine ricche di trigliceridi, in un'ottica di medicina sempre più personalizzata.
Saranno inoltre affrontati i temi della MASLD, dell'obesità come malattia cronica e delle strategie vaccinali nelle persone con diabete, elementi ormai imprescindibili di una moderna prevenzione integrata.
L'innovazione tecnologica costituirà uno dei principali fili conduttori dell'evento. Intelligenza artificiale, telemedicina, digital health, sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, microinfusori, sistemi ibridi closed-loop, digital twin, realtà virtuale e strumenti avanzati di supporto alle decisioni cliniche stanno trasformando il modo di assistere le persone con diabete e rappresentano oggi una straordinaria opportunità per migliorare appropriatezza prescrittiva, personalizzazione delle cure, qualità di vita e sostenibilità dei sistemi sanitari.
Il Congresso dedicherà inoltre ampio spazio alla medicina di precisione, alla gestione delle popolazioni fragili, alla salute di genere, all'invecchiamento, alla transizione della persona con diabete tipo 1 dall'età pediatrica all'età adulta, alle sindromi rare, alle lipodistrofie e alle prospettive offerte dall'integrazione tra genomica, fenotipizzazione, dati clinici e strumenti digitali, promuovendo una visione della diabetologia sempre più centrata sulla persona e sulla personalizzazione delle cure.
Il Congresso affronterà inoltre i temi della governance, della sostenibilità economica, dell'Health Technology Assessment, della comunicazione scientifica, dell'empowerment della persona con diabete, della formazione professionale e dell'evoluzione dei modelli organizzativi, con l'obiettivo di favorire la costruzione di ecosistemi sanitari innovativi, interdisciplinari, digitali e orientati al valore.
Fondazione AMD intende così offrire una piattaforma multidisciplinare di confronto sulle trasformazioni che stanno caratterizzando la diabetologia contemporanea, creando un contesto privilegiato di dialogo tra comunità scientifica, istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di pazienti, mondo dell'innovazione e partner industriali, accomunati dall'obiettivo di promuovere la prevenzione, migliorare gli esiti di salute e sviluppare modelli assistenziali sempre più efficaci, personalizzati e sostenibili per le persone con diabete e con patologie cardio-nefro-metaboliche correlate.
Acquisizione e aggiornamento delle competenze tecnico-professionali relative alla prevenzione, diagnosi, stratificazione del rischio e gestione personalizzata del diabete mellito e delle patologie cardio-nefro-metaboliche correlate, attraverso l'approfondimento delle più recenti evidenze scientifiche riguardanti: · impiego appropriato delle terapie innovative (agonisti recettoriali del GLP-1, dual agonisti GIP/GLP-1, inibitori SGLT2, finerenone e altre strategie di protezione d'organo); · gestione delle dislipidemie e del rischio cardiovascolare residuo; · diagnosi precoce del prediabete e del diabete tipo 1 nelle fasi precliniche; · utilizzo di biomarcatori e strumenti di stratificazione del rischio; · gestione della MASLD, dell'obesità, delle complicanze croniche e delle popolazioni fragili; · applicazione delle tecnologie diabetologiche, dell'intelligenza artificiale e della digital health nella pratica clinica.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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Confronto con il catalogo pubblico Agenas, aggiornato al 23/09/2026. Questo corso costa € 175,00 per credito.
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