Conosciuto anche come Consorzio Med3, Med3, Med 3, Med3 ECM.
Provider è un provider ECM accreditato presso Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali). Di seguito trovi l'elenco completo dei corsi ECM attualmente disponibili, con dettagli su crediti formativi, tipologia (FAD, RES, FSC), prezzo e obiettivo formativo. Puoi filtrare i risultati per trovare rapidamente il corso più adatto alle tue esigenze di aggiornamento professionale.
Il catalogo in numeri
Fonte dati per questo provider: Agenas. Trova ECM non è il provider e non organizza questi corsi: riporta i dati pubblici dell'accreditamento Agenas a scopo informativo, non ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider e non è responsabile dei corsi né dei contenuti, che restano del provider.
Percorso di formazione sul ragionamento clinico attraverso casi reali di cure palliative: si affrontano le scelte nelle fasi finali della vita, la sicurezza dell’assistenza, la fragilità e la mobilizzazione, la SLA, le infezioni trattate a domicilio, l’impiego dei cannabinoidi e la gestione del diabete in presenza di tumore. È particolarmente utile per équipe domiciliari e professionisti che seguono persone complesse, perché aiuta a riconoscere i problemi, condividere decisioni e organizzare interventi più sicuri e coordinati nella pratica quotidiana. Attività FSC gratuita, con 30 crediti ECM e obiettivo di processo nell’area dei percorsi assistenziali.
Percorso pratico per chi lavora nelle cure palliative e nell’assistenza a persone fragili, con particolare utilità per équipe di hospice, servizi domiciliari e professionisti che seguono pazienti oncologici o con SLA. La discussione guidata di situazioni reali aiuta a orientarsi nelle scelte di fine vita, nel controllo del dolore e degli altri sintomi, nell’impiego dei farmaci e dei cannabinoidi, nella mobilizzazione e nella prevenzione dei rischi assistenziali, rafforzando anche il contributo infermieristico e il confronto tra competenze diverse. Si svolge in presenza a Potenza, è gratuito e assegna 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
Percorso di formazione sul lavoro quotidiano delle équipe che assistono a domicilio persone con malattia avanzata e bisogni complessi: si affrontano dolore e altri sintomi, uso prudente dei farmaci, cannabinoidi terapeutici, complicanze oncologiche o della SLA, infezioni, trombosi, diabete e scelte nel fine vita. È particolarmente utile a medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi e biologi coinvolti nelle cure palliative, nella medicina generale e nella riabilitazione, perché aiuta a leggere i casi, prevenire errori, mobilizzare in sicurezza e sostenere paziente e caregiver. La partecipazione è gratuita, in formazione sul campo, con 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi di processo.
Percorso di formazione sul lavoro dell’équipe di cure palliative davanti a situazioni cliniche difficili: sintomi resistenti, complicanze, terapia farmacologica, fragilità, malattia oncologica e SLA, con attenzione alle scelte nelle fasi finali della vita e alla prevenzione degli errori. È particolarmente utile a medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi e biologi coinvolti nell’assistenza a domicilio o nella presa in carico integrata. La discussione guidata di casi aiuta a confrontarsi tra professionisti, documentare meglio le decisioni, mobilizzare in sicurezza e adattare gli interventi ai bisogni della persona. La partecipazione è gratuita, in formazione sul campo, e dà 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi di processo.
Percorso di formazione sul campo dedicato alla lettura e alla gestione di situazioni complesse nelle cure palliative, attraverso il confronto su casi reali: scelte nelle fasi finali della vita, sintomi e complicanze della SLA e delle malattie oncologiche, trombosi ed embolia polmonare, uso sicuro di farmaci e cannabinoidi, mobilizzazione, medicazioni e assistenza a domicilio. È particolarmente utile per équipe territoriali e ospedaliere composte da medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi e biologi che seguono persone fragili e caregiver. Nella pratica aiuta a riconoscere i rischi, coordinare gli interventi, sostenere la famiglia e affrontare meglio i problemi assistenziali quotidiani.
Percorso di formazione sul riconoscimento e sulla gestione di situazioni assistenziali difficili, affrontate attraverso casi riguardanti scelte di fine vita, sicurezza delle cure, fragilità e mobilizzazione, SLA, infezioni a domicilio, trattamenti oncologici e impiego terapeutico dei cannabinoidi. È particolarmente utile a chi lavora nelle équipe di cure palliative, nell’assistenza domiciliare e nella presa in carico di persone con malattia avanzata, aiutando a collegare valutazione clinica, uso dei farmaci, comunicazione e decisioni condivise. Si svolge in modalità FSC, è gratuito e assegna 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
Percorso di formazione sul lavoro in équipe davanti a sintomi difficili e situazioni cliniche ad alta complessità nelle cure palliative: si affrontano dolore e altre manifestazioni nei pazienti fragili, effetti e impiego sicuro dei farmaci, cannabinoidi, complicanze oncologiche o della SLA, assistenza a domicilio e scelte sul fine vita. È particolarmente utile a medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi e altri professionisti coinvolti nell’assistenza domiciliare e nella presa in carico multidisciplinare. La discussione guidata di casi aiuta a riconoscere i rischi, documentare meglio le decisioni, mobilizzare la persona assistita e sostenere i caregiver. La partecipazione è gratuita, in formazione sul campo, e consente di ottenere 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi di processo.
Un percorso di confronto su situazioni assistenziali difficili: decisioni nelle fasi finali della vita, controllo dei sintomi, gestione di pazienti oncologici o con SLA, prevenzione di infezioni e altri rischi a domicilio, mobilizzazione e impiego appropriato di farmaci, compresi cannabinoidi e terapie antitumorali. È particolarmente utile per chi lavora nelle équipe di cure palliative, nell’assistenza domiciliare e nei percorsi per persone fragili, offrendo strumenti per valutare i casi, coordinare gli interventi e rendere più sicura la pratica quotidiana. La formazione è gratuita, si svolge in FSC e assegna 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
Percorso di formazione sul ragionamento clinico a partire da casi reali di pazienti con bisogni assistenziali complessi: vengono affrontati controllo dei sintomi, terapie nei malati oncologici, SLA, vulnerabilità, mobilizzazione, sicurezza e scelte nell’ultima fase della vita. È particolarmente utile per équipe di cure palliative, assistenza domiciliare e servizi che seguono persone fragili, perché aiuta a integrare valutazione, trattamento farmacologico, comunicazione e contributi di medici, infermieri, fisioterapisti e psicologi nella pratica quotidiana. Attività FSC gratuita, con 30 crediti ECM e obiettivo formativo di processo sui percorsi clinico-assistenziali.
Percorso di formazione sul ragionamento clinico davanti a sintomi difficili e situazioni ad alta complessità nelle cure palliative, con confronto su decisioni di fine vita, uso dei farmaci in oncologia, SLA, dolore e assistenza a domicilio. È particolarmente utile a équipe territoriali e ospedaliere composte da medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi e biologi che seguono persone fragili, non autosufficienti o con malattia avanzata. La discussione di casi aiuta a riconoscere i rischi, scegliere interventi proporzionati, mobilizzare in sicurezza e coordinare meglio il lavoro multiprofessionale. La partecipazione è gratuita, in formazione sul campo, e consente 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi di processo.
Percorso di formazione sul ragionamento clinico applicato a situazioni difficili nelle cure palliative: si affrontano scelte nell’ultima fase della vita, controllo dei sintomi, assistenza a persone con SLA o diabete associato a tumore, uso terapeutico dei cannabinoidi, infezioni gestite a domicilio e prevenzione degli errori. È particolarmente utile per équipe domiciliari e professionisti che seguono pazienti fragili, complessi o oncologici, favorendo decisioni condivise e interventi più sicuri. La discussione di casi concreti aiuta a coordinare meglio il lavoro e a trasferire le soluzioni nella pratica assistenziale. Il corso è gratuito, si svolge in FSC e riconosce 30 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
Percorso di formazione sul ragionamento clinico applicato a situazioni palliative difficili, con confronto guidato su scelte di fine vita, controllo dei sintomi, uso dei farmaci, SLA, fragilità, infezioni assistite a domicilio, rischio di trombosi ed embolia nel paziente oncologico e impiego dei cannabinoidi terapeutici. È particolarmente utile a équipe domiciliari e assistenziali composte da medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi e altri professionisti coinvolti nella presa in carico di persone complesse: aiuta a riconoscere i problemi, coordinare gli interventi e rendere più sicure le decisioni quotidiane. Attività FSC gratuita, con 30 crediti ECM, nell’area degli obiettivi formativi di processo.
Percorso pratico per confrontarsi su situazioni assistenziali difficili nelle cure palliative: decisioni nelle fasi finali della vita, controllo dei sintomi e uso dei farmaci in oncologia, SLA e altre condizioni complesse, gestione di trombosi ed embolia, cannabinoidi terapeutici, mobilizzazione e prevenzione dei rischi a domicilio. È particolarmente utile a équipe domiciliari e professionisti che seguono persone fragili, con malattie avanzate o bisogni riabilitativi e infermieristici, perché aiuta a collegare valutazione clinica, sicurezza e scelte condivise. Attività formativa sul campo gratuita, da 30 ore, con 30 crediti ECM, obiettivo di processo nell’area dei percorsi clinico-assistenziali.
Il corso affronta ciò che accade sul piano emotivo e relazionale quando la malattia arriva alla fase finale: come parlare con la persona assistita e con chi la accompagna, come orientarsi tra cure palliative e richieste di suicidio medicalmente assistito, e come utilizzare elementi dell’Acceptance and Commitment Therapy. È particolarmente utile a chi lavora in équipe oncologiche, palliative, geriatriche, territoriali e domiciliari, inclusi infermieri, medici, psicologi e fisioterapisti. Nella pratica aiuta a gestire conversazioni difficili, sostenere la famiglia, collaborare meglio e riconoscere i segnali di sovraccarico professionale. La partecipazione è gratuita, in formazione sul campo, e vale 18 crediti ECM nell’area degli obiettivi di processo.
Percorso di formazione sul campo dedicato a ciò che accade nella relazione di cura quando la malattia arriva alla fase conclusiva: emozioni, paure e bisogni di paziente e familiari, comunicazione sulle scelte assistenziali e confronto tra i membri dell’équipe. È particolarmente utile a chi lavora nelle cure palliative, in oncologia, geriatria, medicina generale, assistenza domiciliare e nei servizi psicologici e infermieristici, perché aiuta a gestire conversazioni difficili, sostenere il caregiver, riconoscere il carico emotivo e prevenire l’esaurimento professionale. Le competenze si applicano al colloquio quotidiano e alla collaborazione tra figure diverse. Partecipazione gratuita, in presenza a Pesaro, con 18 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
Il percorso esplora ciò che accade sul piano emotivo quando la malattia entra nella fase conclusiva, considerando il dialogo con la persona assistita, il sostegno ai caregiver e il vissuto degli operatori. Si lavora su ascolto, comunicazione di notizie difficili, consenso, gestione delle reazioni e temi delicati come il suicidio medicalmente assistito, con riferimenti anche all’Acceptance and Commitment Therapy. È particolarmente utile a chi opera in cure palliative, oncologia, medicina generale, assistenza infermieristica, psicologia e nei servizi che accompagnano pazienti e famiglie. Nella pratica aiuta a riconoscere i bisogni emotivi, affrontare conversazioni complesse e collaborare meglio nell’équipe.
Il corso propone un aggiornamento su tre aree della pratica nefrologica: l’impiego di farmaci SGLT2 e GLP-1 nelle persone in dialisi o con trapianto renale, l’avvio graduale della dialisi peritoneale e l’inquadramento delle vasculiti associate agli anticorpi ANCA. È particolarmente utile a nefrologi, internisti, cardiologi, reumatologi e medici di famiglia che seguono pazienti con malattia renale complessa o patologie sistemiche. La partecipazione aiuta a orientare meglio scelta dei trattamenti, percorso dialitico e gestione condivisa dei casi. Evento residenziale gratuito, con 9 crediti ECM, nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
Fonte dati per questo provider: Agenas. Trova ECM non è il provider e non organizza questi corsi: riporta i dati pubblici dell'accreditamento Agenas a scopo informativo, non ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider e non è responsabile dei corsi né dei contenuti, che restano del provider.