Evento BLENDED · di Infocongress Srl · Rozzano · 22 set 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo Blended (FAD+RES) è offerto da Infocongress Srl e assegna 7 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Il corso affronta la gestione coordinata delle persone con problemi cardiaci, renali e metabolici, mostrando come leggere e seguire indicatori quali filtrazione renale, albuminuria e colesterolo LDL. Si approfondiscono l’impiego degli inibitori SGLT2, degli anti-PCSK9 e degli anticoagulanti, con attenzione alla sicurezza e al raccordo tra cardiologia, diabetologia, nefrologia, medicina interna e assistenza territoriale. Utile per trasformare dati clinici e terapie in decisioni condivise e controlli più tempestivi nella pratica. Formazione blended, gratuita, con 7 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
22 settembre 2026 · Sala Congressuale Humanitas Research Hospital – IRCCS, Via Manzoni 56/113, Rozzano (MI)
15 dicembre 2026 · Piattaforma online https://infocongress.it/
Dal programma del provider.
La gestione del paziente affetto da sindrome Cardio-Reno-Metabolica (CRM) rappresenta oggi una delle sfide assistenziali e terapeutiche più complesse per il Servizio Sanitario Nazionale. L'iperglicemia, l'ipertensione arteriosa e la dislipidemia non possono più essere considerate o trattate come entità cliniche isolate, bensì come componenti interconnesse di un unico network fisiopatologico, in cui il danno d'organo accelera progressivamente la morbilità e la mortalità del paziente fragile.
In questo scenario, la medicina d'iniziativa sul territorio e l'attività della specialistica ambulatoriale devono superare la vecchia logica della gestione "a silos". L'evidenza clinica dimostra che l'identificazione precoce di marker di sofferenza d'organo – in particolare il tasso di filtrazione glomerulare (eGFR sotto i 60 ml/min) e la presenza di albuminuria (UACR) – deve guidare l'introduzione tempestiva di terapie con comprovato effetto di cardio-nefroprotezione.
La vera rivoluzione terapeutica è rappresentata dagli SGLT2 inibitori (SGLT2i). Nati come farmaci per il controllo glicemico, gli SGLT2i hanno riscritto la storia della medicina dimostrando benefici emodinamici e di protezione d'organo a lungo termine che prescindono dalla presenza del diabete. A questa innovazione si affianca oggi la necessità di colpire precocemente e in modo aggressivo il colesterolo LDL nel paziente CRM ad alto rischio, sfruttando la potenza e la stabilità biologica degli anti-PCSK9 per favorire la stabilizzazione e la regressione della placca aterosclerotica.
Tuttavia, l'efficacia di queste terapie avanzate dipende strettamente dalla sicurezza clinica globale del paziente. All'interno di una gestione integrata in un'unica struttura, l'ambulatorio di cardiologia e l'ambulatorio di diabetologia e nefrologia devono interfacciarsi costantemente con il Centro TAO/DOAC. La stabilità della funzione renale assicurata dagli SGLT2i agisce infatti come uno "scudo" per la via di eliminazione degli anticoagulanti orali diretti (DOAC), minimizzando il rischio emorragico da accumulo e garantendo la continuità terapeutica in totale sicurezza.
Questo evento formativo si propone di analizzare la metamorfosi storica e scientifica degli SGLT2i e dei target lipidici, declinandola nella pratica quotidiana del polo multidisciplinare. Il percorso non si esaurisce nelle sessioni frontali, ma si estende sul territorio attraverso un progetto pilota di Real-Life Audit. Al termine del convegno, i partecipanti saranno coinvolti in una survey clinica sul campo della durata di 3 mesi, volta a monitorare l'applicazione dei protocolli condivisi, l'andamento dei KPI biologici (eGFR, UACR, LDL) e l'efficacia dell'integrazione specialistica sul paziente CRM reale.
La gestione del paziente affetto da sindrome cardio-reno-metabolica (CRM) rappresenta oggi una delle sfide assistenziali e terapeutiche più complesse per il servizio sanitario nazionale. L'iperglicemia, l'ipertensione arteriosa e la dislipidemia non possono più essere considerate o trattate come entità cliniche isolate, bensì come componenti interconnesse di un unico network fisiopatologico, in cui il danno d'organo accelera progressivamente la morbilità e la mortalità del paziente fragile
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.