Evento RES · di Dynamicom Education Srl · Napoli · 15 set 2026
Evento già iniziato
Questo evento è cominciato il 15 settembre 2026 e non è più possibile iscriversi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Dynamicom Education Srl e assegna 10,4 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Il corso affronta la valutazione e il trattamento del rischio cardiovascolare molto elevato, con attenzione ai valori-obiettivo del colesterolo LDL, alla scelta dei farmaci ipolipemizzanti inclusi gli anti-PCSK9 e ai percorsi rapidi dopo una sindrome coronarica acuta. Si discute anche come riconoscere e seguire persone diabetiche o con arteriopatia periferica, pur senza coronaropatia nota. È utile soprattutto a cardiologi, internisti, geriatri, neurologi e diabetologi ospedalieri o territoriali, per rendere più coerenti diagnosi, documentazione e decisioni terapeutiche nella pratica. Attività residenziale gratuita a Napoli, con 10,4 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
15/09/2026
10/2026–11/2026
15/12/2026
Dal programma del provider.
La recente pubblicazione su NEJM del Trial VESALIUS-CV ha reso ancora più evidente la necessità di raggiungere i target terapeutici di Colesterolo LDL finanche in pazienti che non hanno già subito eventi cardiovascolari maggiori.
Nonostante sia indubbio un miglioramento rispetto alle rilevazioni di LDL rispetto agli anni passati, resta sempre preoccupantemente elevata la percentuale di pazienti a "rischio alto", "molto alto" ed "estremo" che non raggiungono i goal terapeutici di 70, 55 o 40 mg/dL.
Considerando gli impressionanti progressi compiuti dalla Cardiologia moderna, in particolar modo nel setting della prevenzione post SCA, risulta sempre più evidente che la classificazione del rischio dei pazienti che non hanno sperimentato il trauma di una SCA, viene sottostimata. Infatti, una cospicua percentuale di pazienti viene ancora non riconosciuta come a rischio "alto", "molto alto" o "estremo".
La maggiore consapevolezza dell'entità del rischio CV e della necessità ineludibile di perseguire i goal fissati dalle Linee Guida ESC/EAS, necessitano di un momento formativo di riflessione collettiva: TOP RELATIONSHIP è un progetto di formazione rivolta a medici specialisti, ospedalieri e/o del territorio, che si propone di migliorare la gestione complessiva del paziente a rischio cardiovascolare elevato o molto elevato ed estremo, favorendo il confronto tra specialisti coinvolti nella gestione del rischio CV, specialmente di natura lipidologica.
Il progetto intende favorire l'interazione tra clinici facenti parte di centri di riconosciuta esperienza e competenza nel campo della gestione del rischio cardiovascolare e dei primi con specialisti ospedalieri e del territorio per favorire una grande interazione professionale. L'interazione, non episodica ma continua nel tempo, è la modalità che il progetto intende attuare.
Creare networking tra esperti e i professionisti partecipanti è la modalità che contraddistingue TOP RELATIONSHIP. L'identificazione di issues critici e la condivisione di best practices saranno momenti formativi discussi e rivalutati criticamente nel corso della durata del progetto.
L'approccio "dinamico" della formazione è rivolto a precise aree di potenziale miglioramento gestionale del paziente ad elevato rischio CV: esse includono il riconoscimento e la corretta individuazione dei pazienti a rischio elevato e molto elevato; la proposta dei criteri di scelta dei farmaci ipolipemizzanti disponibili, compresi quelli più potenti, come gli anti PCSK9; la corretta applicazione dei percorsi per poter accedere in tempi brevi ai trattamenti più efficaci nei pazienti più critici come quelli con IMA recente o per i soggetti con eventi ripetuti (fast track); la discussione di come superare le barriere che ancor oggi si frappongono al raggiungimento dei goal lipidici; le opportunità che i nuovi target normativi per l'accesso alle terapie che riducono i livelli LDL-C (da 100 mg/dl a 70 mg/dl) offrono; la gestione ottimale dei pazienti non coronaropatici ma comunque a rischio alto o molto alto quali il diabetico, l'arteriopatico periferico.
L'interazione tra docenti e partecipanti sarà resa ancora più profonda dalla creazione di "Faculty local" costituita da alcuni membri del centro partecipante. Ogni "faculty locale" individuerà i temi da trattare nelle riunioni in presenza, che saranno il primo step del progetto.
Pertanto il progetto prenderà l'avvio con una serie di riunioni in presenza: saranno eventi residenziali con la partecipazione della faculty locali, con durata media di circa 3 ore e modalità di tavola rotonda. Al meeting di avvio seguirà una fase di "digestion", da remoto, nel corso della quale a tutti saranno proposti quesiti clinici su argomenti controversi. Al termine avrà luogo una nuova serie di riunioni con il coinvolgimento dei membri della faculty locali: sarà l'occasione per una rivalutazione critica e il debriefing delle più rilevanti problematiche, accompagnata dalla valutazione delle proposte gestionali dei gruppi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.