Evento RES · di Tresj · Roma · 12 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Tresj e assegna 9 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Il corso esamina come impostare la prevenzione cardiovascolare intervenendo sui livelli di colesterolo LDL prima che compaiano sintomi, subito dopo un evento acuto e durante il controllo a lungo termine. Si analizzano scelta e intensificazione dei farmaci, gestione delle dislipidemie, aderenza alle cure e organizzazione del percorso dopo sindrome coronarica, anche in presenza di diabete, malattia renale o arteriopatia. È particolarmente utile per cardiologi, internisti, medici di famiglia, diabetologi, nefrologi e professionisti coinvolti nella riabilitazione e nell’emergenza. Porta criteri applicabili per valutare il rischio, raggiungere e mantenere gli obiettivi terapeutici e ridurre le recidive. Evento residenziale gratuito a Roma, con 9 crediti ECM per obiettivi formativi di processo.
12 novembre 2026
13 novembre 2026
Dal programma del provider.
Negli ultimi anni il trattamento delle dislipidemie ha vissuto una profonda evoluzione, trasformandosi da semplice intervento di riduzione del colesterolo a vera strategia di modificazione della storia naturale dell'aterosclerosi. Le più recenti evidenze scientifiche confermano che la riduzione precoce, intensa e persistente del colesterolo LDL rappresenta uno degli interventi più efficaci per diminuire il rischio cardiovascolare, favorire la stabilizzazione della placca aterosclerotica e prevenire gli eventi ischemici lungo tutto il continuum della malattia.
Le nuove conoscenze stanno progressivamente modificando il paradigma clinico. Se fino a pochi anni fa l'impiego delle terapie ipolipemizzanti più potenti era riservato prevalentemente alla prevenzione secondaria, oggi i dati disponibili suggeriscono l'opportunità di "intervenire ancora prima", nei pazienti ad alto e altissimo rischio cardiovascolare senza precedenti eventi clinici, con l'obiettivo di impedire che il primo evento si verifichi. In questo contesto assumono particolare rilevanza le più recenti evidenze emerse dagli studi dedicati alla prevenzione primaria intensiva nei soggetti con aterosclerosi subclinica o elevato profilo di rischio.
Dopo un evento cardiovascolare acuto, il fattore tempo diventa altrettanto determinante. Il paziente con sindrome coronarica acuta presenta infatti un rischio particolarmente elevato di recidive nelle prime settimane e nei primi mesi. La rapida riduzione dei livelli di LDL-C, ottenuta mediante strategie terapeutiche intensive e tempestive, rappresenta oggi un elemento fondamentale per accelerare la stabilizzazione della placca aterosclerotica, ridurre il rischio di nuovi eventi e migliorare la prognosi. In questo scenario verranno discussi i modelli organizzativi più innovativi, dal percorso "fast-track" all'approccio tradizionale stepwise, valutandone efficacia clinica, appropriatezza e sostenibilità per il Servizio Sanitario Nazionale.
La sfida, tuttavia, non termina con il raggiungimento del target terapeutico. Numerosi studi dimostrano come la perdita di aderenza, la riduzione dell'intensità terapeutica e il mancato mantenimento dei valori ottimali di LDL-C rappresentino una delle principali cause del persistere del rischio cardiovascolare residuo. Il follow-up del paziente cronico, la persistenza terapeutica, la gestione dei pazienti con eventi cardiovascolari multipli, con arteriopatia periferica o con elevato rischio cardiometabolico costituiscono oggi aspetti centrali di una moderna prevenzione cardiovascolare.
Il congresso si propone quindi di offrire una visione integrata e multidisciplinare della terapia ipolipemizzante attraverso tre messaggi chiave: prevenire il primo evento mediante una riduzione precoce e intensiva del colesterolo LDL (GO LOWER); intervenire con la massima tempestività dopo l'evento acuto (GO LOWER FASTER); mantenere nel tempo il beneficio terapeutico garantendo aderenza, persistenza e controllo del rischio residuo (GO LOWER FASTER AND STAY THERE). Attraverso il contributo di esperti nazionali verranno analizzate le più recenti evidenze scientifiche, le implicazioni cliniche, gli aspetti organizzativi e le prospettive future della prevenzione cardiovascolare, con l'obiettivo di trasferire nella pratica clinica strategie in grado di migliorare gli outcome dei pazienti ad alto e altissimo rischio cardiovascolare.
Le più recenti evidenze scientifiche confermano che la riduzione precoce, intensa e persistente del colesterolo LDL rappresenta uno degli interventi più efficaci per diminuire il rischio cardiovascolare. Prevenire la malattia aterosclerotica prima che diventi clinica - mantenere il beneficio nel tempo
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.