Tist (Trauma-Informed Stabilization Treatment)
Evento FAD · di Pesi Italia Srl · online · 20 feb 2027
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
- Crediti ECM
- 30
- 1 all'ora
- Costo
- €567,00
- €18,90/credito
- Durata
- 30 ore
- Inizio
- 20 feb 2027
- tra 135 giorni
- Dove
- Online
In sintesi
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Pesi Italia Srl e assegna 30 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Il corso presenta un approccio per lavorare con gli effetti dei traumi infantili quando si manifestano con reazioni impulsive, autolesionismo, dipendenze, difficoltà di regolazione emotiva e problemi di attaccamento. Può essere utile soprattutto a chi opera in psicoterapia e nei servizi di salute mentale, per riconoscere i vissuti e le risposte protettive sottostanti e orientare il lavoro clinico verso maggiore stabilità, consapevolezza e collaborazione interna. Si svolge online in modalità asincrona, con accesso ai materiali formativi dal 20 febbraio 2027 al 19 febbraio 2028, e riconosce 30 crediti ECM.
Scheda rapida
- Provider
- Pesi Italia Srl125 corsi in calendario
- Tipologia
- Formazione a distanza, asincronaMateriale didattico digitale da consultare sul proprio dispositivo
- Crediti ECM
- 3030 ore
- Costo
- €567,00€18,90/credito
- Per chi
- Tutte Le Professioni
- Dove
- Online
- Quando
- dal 20 feb 2027 al 19 feb 2028
- Verifica finale
- test online
- Faculty
- 1 docente · 1 responsabile scientifico
- Posti
- 100
- ID evento
- 488297edizione 1
Programma
- Modulo 1: Trauma e alienazione del Sé — Per sopravvivere a traumi che avvengono in giovane età è necessario rinnegare il bambino abusato e umiliato, cercando al tempo stesso di diventare un bambino “troppo buono per essere abusato”. Gli effetti del rinnegamento e del rifiuto di noi stessi, a scopo di sopravvivenza, hanno conseguenze che durano tutta la vita e che si traducono in disturbi della personalità, disturbi dissociativi, comportamenti pericolosi e relazioni tumultuose, compresa quella terapeutica. In questo modulo esamineremo un modello di trauma che affronta questa importante questione e discuteremo come aiutare i pazienti a comprendere se stessi con compassione piuttosto che con vergogna e autogiudizio.
- Modulo 2: Abilità fondamentali per la stabilizzazione trauma-informed — Il superamento della frammentazione interna e dell’auto-alienazione richiede la capacità di concentrarsi con attenzione piuttosto che “assecondare” la marea di emozioni e impulsi che i sopravvissuti sperimentano quotidianamente. Istruzioni date passo dopo passo aiuteranno il terapeuta a guidare i pazienti, portandoli da azioni e reazioni impulsive verso la consapevolezza e verso una crescente capacità di “essere con se stessi”. Imparare a relazionarsi con gli stati di intensa angoscia, vedendoli come comunicazione di parti giovani traumatizzate, cambia il rapporto tra emozioni intense e tendenze ad agire impulsivamente.
- Modulo 3: Suicidarietà, autolesionismo, dipendenze e disturbi alimentari — Dati di ricerca illustrano la forte relazione esistente tra storie di trauma e sviluppo di dipendenze, disturbi alimentari comportamenti pericolosi. Questo modulo si concentrerà su come aiutare i pazienti a imparare a relazionarsi con gli impulsi ad agire in modo pericoloso, osservandoli come risposte al trauma guidate da parti protettrici. Trigger traumatici presenti nella vita quotidiana attivano paura e vergogna, spingendo le parti fight (attacco) e parti flight (fuga) a metter in atto misure disperate che portano sollievo a breve termine, ma ricreano l’ambiente insicuro dell’infanzia. Capire che le intenzioni di queste parti sono protettive spesso calma il sistema e permette ai pazienti di costruire le risorse e le abilità necessarie per gestire il sovraccarico emotivo.
- Modulo 4: La sfida dell’attaccamento traumatico — I traumi fisici, emotivi e/o sessuali nell’infanzia hanno un effetto profondo sullo sviluppo dell’attaccamento, causando quello che i ricercatori chiamano “attaccamento disorganizzato”. Il bambino (e in seguito l’adulto) reagisce all’ambiente minaccioso con un forte desiderio di vicinanza e con intense paure di abbandono, alternati a timori di vicinanza e a intensa diffidenza. L’ansia da separazione si alterna alla necessità di allontanarsi o fuggire dagli altri. L’intensità di queste opposte tendenze confonde e spaventa i pazienti e mette spesso a dura prova la relazione terapeutica. In questo modulo affronteremo il tema dell’attaccamento traumatico che complica il trattamento.
- Modulo 5: Sviluppare la comunicazione e la collaborazione interne — La successiva tappa di trattamento è lo sviluppo della collaborazione interna tra parti guidate da contrastanti risposte di sopravvivenza. Il comportamento autodistruttivo viene solitamente affrontato dal punto di vista comportamentale, ma gli alti tassi di ricaduta confermano la necessità di trattare anche traumi e parti traumatizzate. Imparare ad aiutare i pazienti a cambiare il loro rapporto con pensieri pericolosi e azioni impulsive è un primo passo. Successivamente, il trattamento richiede una capacità di dialogo e di negoziazione interne che si traduce in una crescente empatia per le parti e nella disponibilità a trattare con esse in modo creativo e compassionevole. La sicurezza diventa un terreno comune all’interno del quale tutte le parti possono essere accolte.
- Modulo 6: Guarire il sé frammentato dei nostri pazienti — In quest’ultimo modulo ci concentreremo sull’aiutare i pazienti a “riparare” il passato piuttosto che a ricordarlo, in modo da risolvere i vari frammenti di eredità del trauma presenti in varie parti del Sé. Quando vengono costruiti internamente legami di gentilezza e compassione, l’intensa reattività delle parti diminuisce, e questo permette ai pazienti di accogliere le parti rinnegate e di offrire loro un ambiente interno finalmente sicuro e amorevole. Piuttosto che enfatizzare l'”integrazione”, questo modello si concentra sulla collaborazione e sulla vicinanza interna, sulla creazione di capacità di accettazione, perdono e sicurezza interne. La capacità del paziente di creare attaccamento sicuro verso ogni parte prima rifiutata e rinnegata, usando calore e amorevolezza, diventa l’antidoto di guarigione al trauma.
- Modulo 7: terapia di coppia trauma-informed — l trauma della prima infanzia ha effetti duraturi e drammatici sulla formazione dell’attaccamento e sulla successiva capacità di intimità e reciprocità. Invece di vivere la relazione come un rifugio di sicurezza, le coppie traumatizzate sono guidate da forti desideri e paure di vicinanza. La terapia Trauma-Informed ci consente di conoscere ciò che è successo a ciascun partner in passato, lavorando con le capacità di coping o di sopravvivenza che hanno. Quando le coppie vedono il quadro più ampio, possono apprendere e adottare nuovi modi per riparare le fratture, ricostruire la fiducia e ri-sviluppare e rafforzare la comunicazione. In questa sessione di supervisione clinica, Janina Fisher presenterà e discuterà un caso clinico di terapia di coppia Trauma-Informed.
- Introduzione al caso — La paziente, Suzanne, è una donna di 49 anni, sposata, con tre figli (due femmine, 18 e 21 anni, e un maschio, 13 anni). È stata in terapia con tre diversi terapisti maschi dal 1984 con pochi miglioramenti. Punti di forza: S. è una donna professionista che lavora come supervisore in un’organizzazione di servizi sociali, molto laboriosa, intelligente, competente, responsabile e organizzata. Ha lavorato molto duramente per assicurarsi che i suoi figli avessero soddisfatto tutti i loro bisogni educativi e materiali. Sintomi e difficoltà: S. ha una diagnosi di Disturbo Dissociativo dell’Identità. È molto sensibile ai fattori scatenanti interpersonali, rapida all’ira, al controllo di suo marito e dei suoi figli, lunga storia di autolesionismo e suicidalità ma nessun tentativo di suicidio, ansia, difficoltà a dormire, a volte depressa e disconnessa dalle sue emozioni e sensazioni diverse da la rabbia. Con il suo precedente terapeuta, le parti legate al trauma hanno rivelato molte esperienze traumatiche di cui non era a conoscenza (incesto da parte del padre, abusi emotivi da parte della madre, aggressioni sessuali da parte del suo allenatore di ginnastica all’età di 18 anni e da un precedente terapeuta all’età di 23 anni). Ha un rapporto molto conflittuale con suo marito e i suoi figli. Sebbene desideri che siano amorevoli nei suoi confronti, non è in grado di comportarsi gentilmente con loro. Suo marito è depresso e credenziali fornite dal provider e lei risponde con rabbia, portando a un’aggressività più passiva da parte sua. È stato il supporto emotivo dei bambini mentre lei gestisce le finanze e l’organizzazione della famiglia. È arrabbiata perché sono più vicini a lui che a lei. Riassunto della storia: S. ha dormito nella camera da letto dei suoi genitori ed è stata abusata sessualmente dal padre dai 3 ai 18 anni mentre sua madre era nella stessa stanza. Per tutta la vita, sua madre è stata emotivamente violenta e minacciosa. S. è stata violentata dal suo allenatore di ginnastica all’età di 18 anni ed è rimasta incinta. Sua madre ha incolpato il padre e ha punito S. per aver disonorato la famiglia. S. è stata poi violentata di nuovo all’età di 23 anni da un terapeuta al quale ha chiesto aiuto per la prima aggressione. Domande: 1. Il recupero dei traumi dimenticati non ha consentito alcun miglioramento o cambiamento nella sua capacità di provare emozioni. Come può essere aiutata a connettersi emotivamente?; 2. Inoltre, non può sentire il calore o il supporto emotivo offerto dagli altri e presume che stiano trattenendo il loro sostegno perché non può sentirlo. In che modo il terapeuta può aiutarla a sentire di più i propri sentimenti e più i sentimenti degli altri?; 3. S. ha molte parti protettrici che si difendono da qualsiasi sentimento vulnerabile, inclusa una parte suicida, una parte autolesionista, una parte che la disconnette dalle emozioni, una parte distruttiva che le ha causato molte ferite e incidenti, una parte che ha messo un muro intorno al suo cuore e una parte arrabbiata. Qualsiasi sensazione che emerga viene rapidamente annullata da quelle parti. Come può un terapeuta aiutarla a lavorare con quelle parti?; 4. A causa del trauma cronico della sua infanzia, S. ha un sistema nervoso autonomo molto disregolato e poca capacità di tollerare anche una piccola quantità di stress o disagio. Come può il terapeuta aumentare la sua tolleranza?; 5. Il più grande stress nella sua vita è il suo matrimonio e i conflitti coniugali sono stati costanti da quando si sono sposati 23 anni fa. Come affrontare la loro alienazione cronica nella terapia di coppia?
- Lavorare con i sé frammentati dei sopravvissuti al trauma: il Trauma-Informed Stabilization Treatment (TIST) — Il rifiuto di sé è una strategia di sopravvivenza che mantiene l’attaccamento dei bambini alle figure di attaccamento abusivo rinnegando se stessi come “cattivi” o “non amabili”. Questo fallimento profondamente doloroso dell’accettazione di sé è adattivo in quel momento, ma si traduce in vergogna e disgusto di sé per tutta la vita, difficoltà a calmarsi e complicazioni nelle relazioni con gli altri. Per superare questa alienazione dal sé, il Trauma-Informed Stabilization Treatment o TIST si concentra sulla coltivazione della consapevolezza del sé rinnegato dei pazienti e dell’esperienza rinnegata. Man mano che imparano a relazionarsi con le loro emozioni travolgenti e il comportamento impulsivo come testimonianza di sé più giovani legati al trauma, la maggior parte dei pazienti inizia a provare un senso interno di gratitudine che aumenta la loro empatia per il bambino che erano molto tempo fa. In questo workshop, utilizzando strategie ispirate alla teoria della dissociazione strutturale, alla psicoterapia sensomotoria e ai sistemi familiari interni, esploreremo il potere terapeutico di favorire gli attaccamenti interni alle parti più profondamente sconosciute dei pazienti.
- Obiettivi formativi — Descrivere la relazione tra il trauma dell’attaccamento e il rifiuto di sé; Riconoscere i segni di parti disconosciute e i loro conflitti interni; Identificare le parti che sabotano l’autocompassione o l’accettazione di sé; Descrivere gli interventi che creano una maggiore sensazione di connessione positiva alle parti
- Programma — Rifiuto di sé nel contesto del trauma; Scissione e frammentazione: il modello di dissociazione strutturale; Aiutare i pazienti a sviluppare una relazione consapevole con le parti; Coltivare empatia e compassione: tecniche somatiche e di visualizzazione
- Test valutazione Finale — Questionario ECM a risposta chiusa composto da 90 domande
Dettagli della formazione
- Obiettivo formativo
- n. 18 · Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genereObiettivi tecnico-professionali
- Verifica dell'apprendimento
- Questionario A Risposta Multipla (Se Online: Con Doppia Randomizzazione)
Responsabili e docenti
- RESPONSABILE SCIENTIFICO
- Nicola Piccinini
- DOCENTE
- Janina Fisher
Razionale scientifico
Dal programma del provider.
I traumi e la trascuratezza grave in infanzia e i fallimenti nelle dinamiche di attaccamento lasciano nelle persone non solo un’eredità di ricordi ed emozioni devastanti, ma anche con un senso di sé frammentato ed un sistema nervoso danneggiato, che compromettono la capacità di tollerare le emozioni e lo stress.
Inconsapevoli che i loro sentimenti e le loro reazioni intense rappresentano ricordi impliciti non-verbali, contenuti in parti frammentate della personalità, questi pazienti, quando si sentono feriti, minacciati o rifiutati, ricorrono a misure drastiche come dipendenze, autolesionismo, ideazione suicidaria, gesti impulsivi, risposte intense di attacco o fuga. Anziché offrire un contesto per guarire dagli effetti del trauma infantile, la terapia spesso diventa il contesto in cui si riesce a intervenire solo in emergenza e l’obiettivo diventa solo quello di mantenere in sicurezza il paziente.
Il terapeuta si trova quindi di fronte ad un dilemma: come possiamo curare i traumi sottostanti se il paziente è seriamente instabile, non vive situazioni di sicurezza, passa di crisi in crisi o si trova intrappolato fra le “porte girevoli” degli accessi in ospedale o di approcci di cura sempre mutevoli? Come possiamo conoscere cosa sta accadendo senza essere troppo invasivi? Come trattare un paziente che un giorno si sforza di vivere e il giorno seguente prova a morire? Il modello TIST (Trauma-Informed Stabilization Treatment) è stato sviluppato per fornire risposte sensate a queste difficili e sconcertanti sfide.
Fondato su principi teorici tratti dalla ricerca neuroscientifica sul trauma, il TIST combina interventi basati sulla Mindfulness con tecniche estrapolate dalla Psicoterapia Sensomotoria, dalla Terapia degli Stati dell’Io e dalla IFS (Internal Family Systems) in modo da poter affrontare le difficoltà cliniche presenti nella cura di pazienti con un ampio spettro di diagnosi: PTSD Complesso, disturbo borderline di personalità, disturbo bipolare, disturbi dissociativi, alimentari e dipendenze.
Obiettivi del corso
Attraverso questo corso il professionista potrà acquisire competenze e conoscenze per affrontare le difficoltà cliniche presenti nella cura di pazienti con un ampio spettro di diagnosi: PTSD complesso, disturbo borderline di personalità, disturbo bipolare, disturbi dissociativi, alimentari e dipendenze.
Domande frequenti
- Quanti crediti ECM assegna?
- «Tist (Trauma-Informed Stabilization Treatment)» assegna 30 crediti ECM a fronte di 30 ore di formazione (1 crediti l'ora, sotto la media della tipologia).
- Si svolge online o in presenza?
- Online: «Tist (Trauma-Informed Stabilization Treatment)» è un evento FAD, formazione a distanza, in modalità asincrona — si segue quando si vuole, entro la finestra di erogazione.
- Fino a quando è disponibile?
- L'edizione è erogabile dal 20 feb 2027 al 19 feb 2028: entro quella finestra puoi completare il corso quando preferisci.
- A quali professioni sanitarie è accreditato?
- «Tist (Trauma-Informed Stabilization Treatment)» è accreditato per Tutte Le Professioni, nelle discipline Tutte Le Professioni. Solo chi rientra in queste professioni matura i crediti.
- Quanto costa?
- «Tist (Trauma-Informed Stabilization Treatment)» costa €567,00, pari a €18,90 per credito ECM.
- Chi eroga il corso?
- «Tist (Trauma-Informed Stabilization Treatment)» è erogato da Pesi Italia Srl, provider ECM accreditato Agenas con id 6888.
- €18,90/credito è un buon prezzo?
- Sullo stesso obiettivo esistono corsi gratuiti per tutte le professioni (vedi la tabella delle alternative): paga questo solo se il tema o la sede ti interessano davvero.
- Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
- 30 crediti sono il 20% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota percentuale sale.
- Imposta la tua professione per il calcolo esatto →
- C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
- No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo. Puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
- A cosa serve un credito di area tecnico-professionale?
- È l'area in cui la maggior parte dei professionisti concentra i crediti. Nel dossier formativo individuale ogni area vale tra il 10% e l'80% del piano: se sei già coperto sul tecnico-professionale, cerca invece obiettivi di processo o di sistema.
- Posso sommare più corsi di Pesi Italia Srl?
- Sì, non c'è limite per provider. Pesi Italia Srl ha 125 corsi in calendario (11% gratuiti, in media 21,5 crediti l'uno).
Alternative sullo stesso obiettivo
- Riunioni Direzione Sanitaria Dell’Ist L. Vaccari: Definire, Pianificare Organizzare E Perseguire Gli Obiettivi A Supporto Dello Sviluppo Dei ServiziStaff P&P S.R.L. · FSC · entro il 16/12/202650 creditigratis
- Aggiornamento Continuo In Ambito CardiovascolareFondazione Policlinico Di Monza · FSC · entro il 31/12/202650 creditigratis
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- BlsCentro Cardiologico Monzino, Irccs · RES · entro il 29/10/202610,3 creditigratis
ECM in numeri
Come si colloca questo corso
Confronto con il catalogo pubblico Agenas, aggiornato al 30/09/2026. Questo corso costa € 18,90 per credito.
- Aperto a tutte le professioni: 5.423 edizioni a catalogo, 48,3% gratuite, credito mediano € 10,69+76,8% rispetto alla mediana
- A distanza: 20,3% del catalogo, 41,6% gratuite, credito mediano € 10,00+89% rispetto alla mediana
- Pesi Italia Srl è il 23° provider per edizioni a catalogo (166), con il 10,8% di edizioni gratuite.
- Obiettivo n. 18 (contenuti tecnico-professionali specifici): lo dichiara il 21,6% del catalogo, con il 48,2% di edizioni gratuite. Il corso è accreditato per 1 disciplina; la mediana del catalogo è 7.
Radar delle professioniPrezzi ECMIl conto del triennioI 38 obiettivi formativiChi eroga la formazione
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.