Evento RES · di Alfa Fcm · L'Aquila · 7 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Alfa Fcm e assegna 6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 1 - Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP).
Una giornata di aggiornamento su epatite E, HBV, HCV e Delta, con attenzione a trasmissione, sorveglianza, diagnosi e scelte terapeutiche: dai trattamenti antivirali per l’HCV alle opzioni più recenti per l’infezione da virus Delta. Il corso è particolarmente utile a chi lavora in gastroenterologia, malattie infettive, medicina interna, laboratorio, igiene e assistenza territoriale, soprattutto nella presa in carico di persone fragili o immunodepresse e nel controllo delle infezioni alimentari e zoonotiche. Nella pratica aiuta a interpretare meglio i test, riconoscere i casi da approfondire, orientare il percorso di cura e collegare attività clinica e sanità pubblica. Si svolge in presenza, è gratuito e attribuisce 6 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di sistema.
7 novembre 2026 · Centro Congressi Ordine dei Medici L'Aquila, Via Giovanni Gronchi 16, 67100 L'Aquila AQ
Dal programma del provider.
Le epatiti virali rappresentano tuttora una rilevante sfida di sanità pubblica, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni in termini di prevenzione, diagnosi e trattamento. Accanto alle forme croniche da virus B, C e D, che continuano a determinare un significativo burden clinico e assistenziale, stanno emergendo con sempre maggiore evidenza nuove problematiche legate alle epatiti cosiddette "non classiche", tra cui l'epatite E, oggi riconosciuta come una delle principali cause di epatite acuta virale nei Paesi industrializzati.
In questo contesto, l'epatite E assume una particolare rilevanza epidemiologica e clinica in Italia e, in modo specifico, nella Regione Abruzzo, area in cui l'infezione è oggetto di attenzione crescente per l'elevata circolazione virale, il ruolo delle zoonosi, le implicazioni legate alla sicurezza alimentare e il rischio di forme severe in popolazioni fragili, quali pazienti immunocompromessi, trapiantati e donne in gravidanza. L'Abruzzo rappresenta inoltre un osservatorio privilegiato per lo studio dell'HEV, grazie alla collaborazione strutturata tra i centri clinici, i laboratori di riferimento e le istituzioni sanitarie.
Il convegno si propone di offrire un aggiornamento approfondito e multidisciplinare sull'epatite E, affrontandone gli aspetti epidemiologici, clinici, diagnostici e terapeutici, con un focus sulle attività di sorveglianza e ricerca coordinate dall'Istituto Superiore di Sanità e sul ruolo strategico della Regione Abruzzo nelle politiche di prevenzione, controllo e gestione dell'infezione. La sinergia tra istituzioni, clinici e ricercatori rappresenta infatti un modello virtuoso per il contrasto alle epatiti emergenti e riemergenti.
Accanto all'epatite E, il programma scientifico dedica ampio spazio alle epatiti virali croniche, con particolare attenzione alle più recenti innovazioni terapeutiche. Le terapie antivirali ad azione diretta (DAA) hanno radicalmente modificato la storia naturale dell'infezione da HCV, aprendo prospettive concrete di eliminazione della malattia, mentre l'introduzione di nuovi farmaci, come la bulevirtide, ha segnato un avanzamento significativo nella gestione dell'epatite Delta, tradizionalmente associata a prognosi più sfavorevole. Un aggiornamento critico sulle evidenze scientifiche e sui dati di real life risulta pertanto fondamentale per ottimizzare la pratica clinica.
L'obiettivo dell'evento è favorire il confronto tra specialisti di diverse discipline – infettivologi, epatologi, biologi, immunologi ed ematologi – promuovendo un approccio integrato alle epatiti virali, dalla diagnosi precoce alla presa in carico terapeutica, fino alle strategie di prevenzione e sanità pubblica. In quest'ottica, il convegno intende rafforzare le competenze dei professionisti sanitari e stimolare la costruzione di reti collaborative efficaci, con ricadute concrete sulla qualità dell'assistenza e sulla tutela della salute della popolazione.
Le epatiti virali rappresentano tuttora una rilevante sfida di sanità pubblica, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni in termini di prevenzione, diagnosi e trattamento. Accanto alle forme croniche da virus b, C e D, che continuano a determinare un significativo burden clinico e assistenziale, stanno emergendo con sempre maggiore evidenza nuove problematiche legate alle epatiti cosiddette “non classiche”, tra cui l’epatite e, oggi riconosciuta come una delle principali cause di epatite acuta virale nei paesi industrializzati.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.