Evento RES · di J. Medical Books Edizioni Srl · Milano · 2 lug 2026
Evento terminato
Questo evento si è concluso il 2 luglio 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da J. Medical Books Edizioni Srl e assegna 5 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 10 - Epidemiologia - prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.
Seminario RES a Milano su ottimizzazione delle terapie antiretrovirali nelle persone con HIV (PWH): gestione delle comorbidità, prevenzione del fallimento virologico e personalizzazione della terapia con inibitori dell'integrasi.
Moderatori: Massimo Puoti
Moderatori: Leonardo Gerolamo Chianura
Dal programma del provider.
La Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, altrimenti nota come AIDS, rappresenta lo stadio clinico terminale dell'infezione causata dal virus dell'immunodeficienza umana (HIV, Human Immunodeficiency Virus). Grazie ai trattamenti terapeutici l'incidenza di manifestazioni favorite dalla immunodepressione è diminuita significativamente, mentre sono divenute molto più comuni patologie cronico-degenerative, come patologie cardio- e cerebrovascolari, metaboliche, ossee, renali ed epatiche, legate allo stato di infiammazione cronica e all'invecchiamento della popolazione di queste persone.
Nonostante la qualità della vita dei pazienti HIV positivi sia migliorata, questa condizione patologica non deve essere sottovalutata in termini di cura e innovazione dei trattamenti terapeutici, di gestione del paziente e comorbilità che complicano la vita dei pazienti stessi.
Le sfide di oggi non si basano soltanto sulla capacità dei farmaci di indurre una completa soppressione della replicazione virale nel breve/medio termine, ma si basano anche su fattori quali aderenza terapeutica, gestione delle patologie correlate, nonché scelta delle opzioni terapeutiche per la storia clinica del singolo paziente.
Un altro aspetto della gestione clinica dell'infezione da HIV è quello dell'ottimizzazione, ossia di identificare la terapia ottimale per ogni singolo paziente sulla base delle sue caratteristiche e quindi dopo aver fatto un'attenta valutazione del quadro clinico generale. In particolare, è di estrema importanza valutare la storia del paziente (advanced naïve, oppure late presenter), il suo quadro immunologico, le comorbidità, le abitudini e stili di vita.
Da circa cinque anni il gold standard della terapia ARV è la classe degli inibitori delle integrasi, che è presente sul mercato sia come triplici terapie che come duplici. La triplice terapia con INSTI (TAF based) rappresenta il gold standard nel paziente naïve, mentre le duplici con INSTI (orali e intramuscolo) vengono maggiormente apprezzate nel paziente experienced. Le suddette terapie INSTI stanno progressivamente sostituendo le altre terapie ARV, ed in particolare quella degli NNRTI in quanto offrono una superiore efficacia ed una maggiore maneggevolezza, inoltre, gli INSTI hanno quasi del tutto sostituito i regimi a base di PI per una maggiore tollerabilità.
Si ritiene necessario costruire un percorso formativo che consenta agli infettivologi di ricevere un aggiornamento sulle attuali opzioni terapeutiche, sulla possibilità di ottimizzare le terapie obsolete, focalizzandosi sull'importanza di sondare tutti i differenti bisogni dei pazienti ed impostare delle terapie sempre più personalizzate.
La sindrome da immunodeficienza acquisita, altrimenti nota come AIDS, rappresenta lo stadio clinico terminale dell’infezione causata dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV, human immunodeficiency virus). Grazie ai trattamenti terapeutici l’incidenza di manifestazioni favorite dalla immunodepressione è diminuita significativamente, mentre sono divenute molto più comuni patologie cronico-degenerative, come patologie cardio-e cerebrovascolari, metaboliche, ossee, renali ed epatiche, legate allo stato di infiammazione cronica e all’invecchiamento della popolazione di queste persone. Nonostante la qualità della vita dei pazienti HIV positivi sia migliorata, questa condizione patologica non deve essere sottovalutata in termini di cura e innovazione dei trattamenti terapeutici, di gestione del paziente e comorbilità che complicano la vita dei pazienti stessi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.