Evento RES · di Fondazione Fadoi · Firenze · 20 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Fondazione Fadoi e assegna 2 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Il corso affronta il riconoscimento e la gestione quotidiana della malnutrizione nei pazienti ricoverati in Medicina Interna: come individuare rapidamente il rischio, scegliere il supporto nutrizionale più adatto, prevenire la sindrome da rialimentazione e considerare carenze di vitamine e minerali. È particolarmente utile a internisti, geriatri, medici di area critica e professionisti che seguono persone fragili, pluripatologiche o sottoposte a degenza prolungata. Al termine si potranno integrare lo screening nutrizionale e le decisioni terapeutiche nel percorso assistenziale, riducendo complicanze legate a infiammazione, immobilità e scarso apporto alimentare.
20 novembre 2026 · The Social Hub Florence Belfiore, Viale Belfiore 55, Firenze
Dal programma del provider.
La Medicina Interna rappresenta oggi una delle discipline cardine dell'assistenza sanitaria, svolgendo un ruolo strategico nella gestione della crescente complessità clinica e assistenziale che caratterizza la popolazione ricoverata.
Le profonde trasformazioni demografiche ed epidemiologiche degli ultimi decenni, con il progressivo aumento dell'età media della popolazione, della prevalenza delle patologie croniche e della multimorbilità, hanno determinato una significativa evoluzione dei bisogni di salute, rendendo sempre più necessaria una presa in carico globale, multidimensionale e integrata del paziente.
In questo scenario, il medico internista si configura come lo specialista della complessità, capace di affrontare problemi clinici multipli e interconnessi, coordinando percorsi diagnostici e terapeutici che coinvolgono diverse competenze specialistiche. I reparti di Medicina Interna costituiscono infatti il principale setting assistenziale per una quota rilevante di pazienti affetti da patologie acute e croniche riacutizzate, spesso associate a fragilità biologica, disabilità e problematiche socioassistenziali.
Tra le condizioni cliniche maggiormente rappresentate nei ricoveri internistici assumono particolare rilevanza le patologie cardiovascolari, che continuano a rappresentare una delle principali cause di ospedalizzazione e mortalità. Lo scompenso cardiaco, la fibrillazione atriale, le sindromi coronariche acute, la malattia tromboembolica venosa e le complicanze cardiovascolari delle malattie croniche richiedono competenze aggiornate e una gestione integrata orientata alla continuità assistenziale.
Parallelamente, le malattie metaboliche, con particolare riferimento al diabete mellito, alla sindrome metabolica e alle loro complicanze multisistemiche, rappresentano una componente sempre più significativa del carico assistenziale, imponendo un approccio centrato sulla personalizzazione delle cure e sulla prevenzione degli eventi avversi.
Analogamente, le patologie neurologiche costituiscono un ambito di crescente interesse per la Medicina Interna. Le malattie cerebrovascolari, i disturbi cognitivi, le sindromi neurologiche acute e le patologie neurodegenerative sono frequentemente osservate nei pazienti ricoverati e richiedono competenze trasversali finalizzate non soltanto alla gestione dell'evento acuto, ma anche alla prevenzione delle complicanze, alla riabilitazione e alla continuità delle cure.
La crescente complessità clinica si accompagna inoltre alla necessità di ripensare i modelli organizzativi dell'assistenza. In tale prospettiva, la Medicina Interna svolge un ruolo centrale nello sviluppo di modelli assistenziali innovativi basati sull'intensità di cura, sull'integrazione multiprofessionale e multidisciplinare e sulla gestione coordinata dei percorsi clinici. Particolare rilevanza assumono le esperienze di co-management, che consentono di valorizzare le competenze complementari delle diverse specialità, migliorando gli esiti clinici e l'efficienza organizzativa.
L'obiettivo finale dell'evento è fornire ai partecipanti strumenti culturali, scientifici e organizzativi utili per affrontare le sfide della medicina contemporanea, rafforzando il ruolo della Medicina Interna quale disciplina di riferimento nella gestione della complessità clinica e assistenziale.
L’obiettivo finale dell’evento è fornire ai partecipanti strumenticulturali, scientifici e organizzativi utili per affrontare le sfide della medicina contemporanea, rafforzando il ruolo dellamedicina interna quale disciplina di riferimento nella gestione della complessità clinica e assistenziale
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.