Evento FAD · di Euromediform S.R.L. A Socio Unico · online · 18 set 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Euromediform S.R.L. A Socio Unico e assegna 7 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 21 - Trattamento del dolore acuto e cronico. Palliazione.
Un percorso pratico per riconoscere e gestire il dolore neuropatico, distinguendolo dagli altri meccanismi e individuando anche i casi in cui mancano deficit neurologici evidenti. Si lavora su raccolta dei sintomi, visita, interpretazione dei principali accertamenti e scelta dei farmaci, con attenzione al dolore radicolare e alle forme miste. È particolarmente utile a medici di famiglia, neurologi, fisiatri, geriatri, specialisti del dolore, palliativisti e professionisti che seguono pazienti con dolore persistente. Nella pratica aiuta a descrivere meglio il quadro clinico, orientare gli esami e prescrivere in modo più coerente. FAD gratuita online, 7 ore, con 7 crediti ECM; obiettivo: trattamento del dolore acuto e cronico e palliazione.
Dal programma del provider.
Il problema clinico "Dolore" ha raggiunto proporzioni di assoluto rilievo in termini di sofferenza, disabilità, consumo di risorse sanitarie e sociali, impatto sui servizi di cure primarie e specialistiche ed è attualmente un problema di salute pubblica considerato prioritario. Il dolore persistente nell'ambito delle cure primarie, secondo una indagine condotta dall'OMS nel 1998 su oltre 5400 soggetti in 15 centri internazionali, presenta una prevalenza intorno al 20 –22% (Gureje et al., JAMA 1998). Le maggiori difficoltà sono nella diagnosi di dolore neuropatico, che rappresenta una quota rilevante del dolore cronico (stimata tra il 7% e il 10% della popolazione generale) e che, secondo la definizione della International Association for the Study of Pain (IASP), è un dolore causato da una lesione o malattia del sistema somatosensoriale (Treede et al., Neurology 2008; Jensen et al., Pain 2011). La diagnosi si basa su una storia clinica compatibile e una distribuzione neuroanatomicamente plausibile, mentre la presenza di segni sensitivi o test di conferma aumenta il livello di certezza diagnostica. Tuttavia, una parte rilevante dei quadri osservati nella pratica clinica, soprattutto nel low back pain, presenta caratteristiche neuropatiche in assenza di deficit neurologici chiaramente rilevabili. Questo tipo di quadro, spesso determinato da fattori infiammatori e/o meccanici, ha contribuito a una tassonomia non uniforme e talvolta ambigua (mixed pain). In questo contesto, il dolore radicolare è definito come un dolore percepito lungo la distribuzione di una radice nervosa, conseguente a irritazione o infiammazione della radice stessa, tipicamente associato a dolore irradiato con sintomi positivi (es. scossa elettrica, parestesie) e non necessariamente accompagnato da deficit obiettivabili (IASP Terminology, 2020). Possono inoltre coesistere più fenotipi di dolore (nocicettivo e neuropatico), come nella radicolopatia, in cui il materiale discale erniato può determinare un processo infiammatorio che coinvolge non solo la radice nervosa ma anche i tessuti molli circostanti, con possibili componenti articolari, miofasciali e tendinee associate. Per finalità didattiche e operative in Medicina Generale, si propone l'utilizzo del termine "dolore neuropatico senza deficit" come categoria pragmatica per descrivere situazioni in cui è presente una componente neuropatica sospetta in assenza di segni neurologici chiaramente rilevabili all'esame obiettivo ambulatoriale, in coerenza con un approccio per fenotipi di dolore. Le difficoltà diagnostiche in Medicina Generale sono legate anche a una formazione non sempre adeguata e a un utilizzo non corretto degli strumenti di valutazione. Spesso il dolore neuropatico viene ipotizzato sulla base dell'eziologia o della semantica del dolore (bruciore, parestesie), mentre tali elementi hanno un ruolo di screening e non sostituiscono il ragionamento clinico. Questa incertezza determina una significativa variabilità prescrittiva. Un approccio più moderno prevede di affiancare alla diagnosi eziologica una diagnosi algologica basata sull'identificazione del fenotipo di dolore. Il corso si propone di supportare questo cambio di paradigma: la scelta terapeutica deve basarsi sulla tipizzazione del dolore neuropatico (con e senza deficit clinicamente evidente), al fine di migliorare appropriatezza, uniformità prescrittiva ed efficacia degli interventi.
Acquisizione di competenze nella diagnosi del dolore neuropatico, nell'identificazione dei fenotipi di dolore, nella scelta degli accertamenti diagnostici e nella gestione terapeutica farmacologica secondo le più recenti evidenze scientifiche
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.