Evento RES · di Aristea Education S.R.L. · Roma · 17 set 2026
Evento terminato
Questo evento si è concluso il 18 settembre 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Aristea Education S.R.L. e assegna 4,2 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Due giornate dedicate alla prevenzione del suicidio e alla gestione delle crisi, con attenzione a depressione, disturbo bipolare, schizofrenia, trauma, sonno e vulnerabilità nelle diverse età, dall’adolescenza alla terza età. Si discutono anche le terapie più recenti, tra cui litio, esketamina e antipsicotici a lunga durata, insieme a strumenti di valutazione e intervento applicabili nei servizi di salute mentale, in psichiatria, neuropsichiatria infantile, medicina generale e pediatria. La partecipazione aiuta a riconoscere più precocemente i segnali di rischio e a orientare meglio presa in carico e prevenzione. Evento residenziale gratuito a Roma, con 4,2 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
17/09/2026
18/09/2026
Dal programma del provider.
Il suicidio rappresenta una delle principali sfide della sanità pubblica contemporanea: secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità si registrano ogni anno circa 720.000 decessi per suicidio nel mondo, mentre i tentativi non fatali e le ideazioni si collocano su numeri di un ordine di grandezza superiore. Nei Paesi ad alto reddito il fenomeno si intreccia in maniera sempre più stretta con i grandi disturbi psichiatrici – depressione maggiore, disturbi bipolari, schizofrenia, disturbi d'ansia e da uso di sostanze – e con vulnerabilità trasversali quali la solitudine, il trauma complesso, l'insonnia cronica e la perdita di senso in fasce di popolazione un tempo considerate a basso rischio, in primis adolescenti e anziani. Nel passaggio dagli approcci puramente nosografici a modelli di lettura più articolati, la suicidologia contemporanea ha assunto una prospettiva integrata, che mette al centro l'individuo e la sua esperienza soggettiva di sofferenza. Il costrutto della perturbazione mentale, l'analisi fenomenologica della mente che soffre, lo studio dei fattori di rischio emergenti – dai cambiamenti climatici alle trasformazioni del legame sociale prodotte dalla tecnologia – e il riconoscimento di una continuità tra trauma, hopelessness, dolore psichico e atto suicidario hanno ampliato in modo significativo lo spettro delle conoscenze utilizzabili nella pratica clinica e nei percorsi di prevenzione. Parallelamente, l'innovazione terapeutica nei disturbi psichiatrici maggiori sta vivendo una fase di sviluppo particolarmente vivace. L'evidenza consolidata del litio nella riduzione del rischio suicidario nei disturbi dell'umore, il ruolo dell'esketamina nella depressione resistente al trattamento, le nuove formulazioni long-acting degli antipsicotici di seconda generazione, l'attenzione crescente al sonno, alla salute fisica e all'utilizzo razionale degli antidepressivi nelle forme bipolari o miste, le strategie di prevenzione nei pazienti con disturbi duali e l'apporto degli agonisti del sistema incretinico nella tutela della salute metabolica dei pazienti psichiatrici stanno ridisegnando in profondità le opzioni terapeutiche disponibili. A ciò si affianca il ruolo emergente dell'intelligenza artificiale come supporto clinico e nuovo terreno di riflessione sulla relazione terapeutica. Una particolare attenzione viene riservata alla popolazione adolescenziale, oggi al centro di un evidente cambiamento epidemiologico, e alla gestione della crisi suicidaria nelle diverse fasce d'età, secondo le più recenti raccomandazioni internazionali. Il convegno integra, inoltre, prospettive psicodinamiche e fenomenologiche con i dati delle neuroscienze cliniche, in coerenza con la visione di una psichiatria moderna che riconosca pari dignità ai contributi biologici, psicologici e sociali nella comprensione e nel trattamento della sofferenza mentale. In questa cornice il Convegno Internazionale di Suicidologia e Salute Pubblica si propone come occasione di confronto qualificato tra clinici, ricercatori e operatori della salute mentale di livello nazionale e internazionale. L'obiettivo è quello di restituire ai partecipanti un quadro aggiornato e operativamente utile delle conoscenze in materia di prevenzione del suicidio e gestione dei disturbi psichiatrici a maggior carico di sofferenza, valorizzando esperienze cliniche, evidenze sperimentali e prospettive future, con un'attenzione costante al rispetto della centralità della persona e ai principi etici della cura.
Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere (obiettivo n. 18)
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.