Evento FSC · di Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus - Irccs S.Maria Nascente Milano · Legnano · 15 set 2026
Corso non disponibile
Riservato al personale interno della Fondazione
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus - Irccs S.Maria Nascente Milano e assegna 12 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Il corso mostra come sostenere le persone che parlano poco, in modo discontinuo o per nulla, attraverso la Comunicazione Aumentativa e Alternativa: si impara a riconoscere ciò che facilita davvero lo scambio, scegliere o preparare supporti adeguati e creare occasioni in cui esprimere richieste, preferenze ed emozioni senza sostituirsi ai loro tempi. È particolarmente utile nei servizi di riabilitazione, nelle équipe che seguono disabilità complesse e nei contesti educativi e assistenziali, con ricadute concrete sulla relazione quotidiana e sulla partecipazione alle decisioni. Si svolge in presenza come formazione sul campo, è gratuito e attribuisce 12 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
Dal programma del provider.
La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un approccio che utilizza strategie tecniche e strumenti che permettono alle persone con complessi bisogni comunicativi di comunicare: là dove il linguaggio sia assente o parzialmente presente, comunicare è un diritto fondamentale da garantire e promuovere, affinché ciascuno possa esprimere scelte, richieste, emozioni, desideri, rispondere a domande, commentare, raccontare. E' "aumentativa" in quanto si basa sui canali comunicativi naturali presenti, per potenziarli e generalizzarli ai vari contesti di vita quotidiana ed è "alternativa" quando utilizza strumenti tecnologici e non, per permettere, a chi non può parlare, di comunicare e autodeterminare l'ambiente in cui vive. Gli unici prerequisiti affinché la CAA sia utilizzata sono la presenza di bisogni comunicativi che nascono da esperienze reali e motivanti e un ambiente capace di cogliere e valorizzare tali bisogni, offrendo spazi, relazioni e opportunità per comunicare. L'evento formativo si propone di coinvolgere l'equipe multidisciplinare degli operatori, sensibilizzarla rispetto alla lettura ed analisi dei bisogni comunicativi e formarla sul campo per ciò che riguarda le strategie e le tecniche da utilizzare per promuovere l'intenzionalità e l'iniziativa comunicativa.
- Saprà che la CAA è un approccio, è un modo di stare in relazione in cui si utilizza tutto ciò che è possibile perché chi ha bisogni comunicativi complessi possa essere in grado di comunicare. - Conoscerà le strategie, gli strumenti e le tecniche che per essere realmente efficaci e funzionali devono basarsi su reali opportunità di comunicazione proprie di dimensioni relazionali ed esperienziali significative. - Sperimenterà l’importanza di rispettare i tempi comunicativi di ciascuno, contro la tendenza ad assecondare e anticipare risposte e pensieri che tardano ad arrivare. - Valuterà i risultati ottenuti
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.