Evento FSC · di Ctp S.R.L. · Roma · 17 giu 2026
Evento già iniziato
Questo evento è cominciato il 17 giugno 2026 e non è più possibile iscriversi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Ctp S.R.L. e assegna 11,7 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Percorso di Formazione sul Campo dedicato alla gestione del linfoma diffuso a grandi cellule B e all’impiego delle terapie CAR-T, con attenzione al coordinamento tra ematologia e medicina nucleare. Si lavora sulla selezione tempestiva dei candidati, sull’uso della PET/TC nei diversi momenti della cura e sulla raccolta di dati dalla pratica reale per rendere più coerenti valutazioni e decisioni tra centri. Utile soprattutto a chi segue pazienti con malattia recidivata o resistente e deve integrare informazioni cliniche e di imaging. La partecipazione è gratuita, si svolge a Roma da giugno a dicembre 2026 e rilascia 11,7 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
2026-06-17
2026-09-17
2026-12-15
Dal programma del provider.
L'evoluzione delle terapie cellulari ha profondamente modificato il percorso di cura dei pazienti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), introducendo nuove opportunità terapeutiche ma anche nuove complessità decisionali e organizzative. In questo contesto emerge un'importante necessità terapeutica, legata all'anticipazione delle strategie di trattamento a linee sempre più precoci, già dalla prima ricaduta. Circa il 70% dei pazienti viene infatti definito primariamente refrattario, configurando una popolazione con una marcata esigenza di rapidità decisionale e prontezza d'intervento.
In tale scenario, una diagnosi accurata e un monitoraggio tempestivo – anche attraverso PET-TC – risultano fondamentali per identificare precocemente caratteristiche di malattia associate alla refrattarietà primaria o a ricadute con profili di rischio elevato. In particolare, l'impiego delle CAR-T in linee sempre più precoci di trattamento richiede un approccio strutturato e multidisciplinare, capace di integrare correttamente dati clinici, biologici e strumentali.
Tra gli elementi chiave del processo decisionale, la diagnostica per immagini, e in particolare la PET-TC, riveste un ruolo centrale lungo tutto il patient journey: dalla valutazione basale, alla rivalutazione ad interim, fino alla valutazione di fine trattamento. Tuttavia, nella pratica clinica quotidiana, l'utilizzo e l'interpretazione della PET-TC risultano spesso eterogenei tra i diversi centri, con potenziali ricadute sull'appropriatezza terapeutica e sui tempi decisionali.
Inoltre, oltre alla PET-TC, anche le metriche utilizzate e il loro cut off possono influenzare notevolmente una decisione terapeutica. Quindi, serve chiarire quali sono le tempistiche utili per effettuare la PET-TC e quali sono i parametri da considerare a ogni end point. A seguire, si rende necessario considerare anche le implicazioni prognostiche sulla definizione del paziente ad alto rischio: gli elementi che permettono di identificare le caratteristiche del paziente primariamente refrattario che rimandano all'urgenza terapeutica.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.